Sulla distribuzione degli spazi interni di un immobile: disciplina edilizia

Settore: Edilizia

Keywords: Immobili – Spazi interni – Distribuzione – Disciplina edilizia

T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 11 luglio 2022, n. 681 – Pres. Massari, Est. Massari


E’ illegittimo l’ordine di demolizione di opere edilizie consistenti nella sola diversa distribuzione degli spazi interni di un immobile, nel caso in cui il Comune, a fronte dell’asserzione dell’interessato, concernente la minima entità delle difformità edilizie riscontrate, non abbia tuttavia fornito alcun principio di prova in ordine all’impatto edilizio eventualmente creato nell’assetto del territorio o all’eventuale mutamento della destinazione d’uso del manufatto originario che tale diversa distribuzione degli spazi interni ha comportato. Il progetto edilizio con il quale si preveda una diversa distribuzione della superficie interna dei locali, la realizzazione di tramezzi e divisori nuovi nonché di nuovi servizi igienici e ripostigli non configura una vera e propria ristrutturazione edilizia, ma un’ipotesi di manutenzione straordinaria. Infatti, in materia edilizia, la diversa distribuzione degli ambienti interni mediante eliminazione e spostamenti di tramezzature, purché non interessi le parti strutturali dell’edificio, è considerata attività di manutenzione straordinaria soggetta al semplice regime della comunicazione di inizio lavori che disciplina gli interventi subordinati a SCIA.