Sulla c.d. “opzione zero” nelle aree paesaggisticamente vincolate

Settore: Paesaggio


Keywords: Aree vincolate – Tutela del paesaggio – “Opzione zero” – Onere motivazionale


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 05 agosto 2021, n. 729 – Pres. Gabbricci, Est. Garbari

In aree paesaggisticamente vincolate, se la c.d. “opzione zero” (inibizione alla realizzazione di interventi edilizi, per la tutela del valore paesistico, in ambito pur riservato dalla vigente strumentazione urbanistica all'edificazione, secondo le modalità ed entro i limiti dalla stessa individuati), in quanto tale, è astrattamente configurabile, nondimeno, con intuibile evidenza, il completo sacrificio dell'aspettativa edificatoria non può non transitare attraverso l'ostensione di un congruo apparato motivazionale che – in ragione del concreto atteggiarsi del vincolo, avuto riguardo alle esigenze di preservazione del contesto tutelato, ed a fronte della verifica, in concreto, della caratterizzazione del progettato intervento edilizio – (i) dia conto: dei limiti (e delle modalità; e delle caratteristiche) degli interventi (eventualmente) assentibili e (ii), laddove ne precluda affatto l'attuabilità, espliciti le ragioni di tutela del vincolo che si pongano con rilievo assolutamente ostativo.