Rifiuto del permesso di soggiorno per reati in materia di stupefacenti: eccezioni

Settore: Immigrazione


Keywords: Cittadino extra UE – Condanna – Stupefacenti – Rifiuto del permesso di soggiorno – Eccezioni


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 18 marzo 2021, n. 261 – Pres. Massari, Est. Massari

In caso di condanna (anche non definitiva) del cittadino extracomunitario per qualsivoglia reato in materia di stupefacenti, il provvedimento di rifiuto del permesso di soggiorno, in forza del combinato disposto degli artt. 4, comma 3, e 5, comma 5, del d.lgs. n. 286/1998, costituisce atto vincolato e non occorre al riguardo alcuna ulteriore valutazione, né riguardo alla pericolosità sociale dell'interessato né riguardo al suo grado di integrazione nel contesto sociale italiano. A tale regola fa eccezione l’ipotesi in cui lo straniero possa dimostrare la sussistenza di legami familiari con soggetti residenti in Italia, imponendosi in questo caso una valutazione comparativa discrezionale tra l'interesse alla sicurezza pubblica e l'interesse dello straniero medesimo alla tutela dei propri rapporti familiari.