Rettifica di provvedimento amministrativo in caso di correzione di errori materiali

Settore: Procedimento amministrativo


Keywords: Rettifica – Correzione di errori o irregolarità – Annullamento d’ufficio/revoca – Differenze


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 04 marzo 2021, n. 213 – Pres. Gabbricci, Est. Tagliasacchi

La rettifica, quale provvedimento di secondo grado volto alla semplice correzione di errori materiali o di semplici irregolarità involontarie, si distingue profondamente dall'annullamento d'ufficio e dalla revoca, non avendo natura di vero e proprio provvedimento di riesame e non essendo assoggettato alla disciplina di cui all'art. 21-nonies, l. n. 241/1990, in quanto non riguarda atti affetti da vizi di merito o di legittimità e non presuppone alcuna valutazione, più o meno discrezionale, in ordine alla modifica del precedente operato della P.A., anzi ha natura doverosa, in luogo della discrezionalità insita nel potere di annullamento d'ufficio; non comporta nessuna valutazione tra l'interesse pubblico e quello privato sacrificato; non richiede una motivazione rigorosa; si distingue, altresì, dalla regolarizzazione e dalla correzione, le quali, normalmente, comportano l'integrazione dell'atto.