Regolazione della potenza degli impianti di telecomunicazione e disciplina urbanistica rilevante

Settore: Telecomunicazioni


Keywords: Impianti di telecomunicazione – Potenza – Potere di regolazione – Governo del territorio


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 20 settembre 2021, n. 806 – Pres. Massari, Est. Pedron

Il potere di regolazione della potenza degli impianti di telecomunicazione non può essere rinvenuto in via generale all’interno della funzione di governo del territorio. Occorre sottolineare in proposito che gli impianti di telecomunicazione, in quanto assimilati alle opere di urbanizzazione primaria ai sensi dell’art. 86 comma 3 del Dlgs. 259/2003, sono compatibili con qualsiasi zonizzazione. Per effetto di tale assimilazione, le infrastrutture delle reti pubbliche di comunicazione, e parimenti quelle delle reti di comunicazione elettronica ad alta velocità in fibra ottica, costituiscono espressione di un interesse pubblico nazionale prevalente rispetto all’interesse locale di natura urbanistica; ne consegue che la disciplina urbanistica regionale e comunale non può rendere impossibile o più gravoso per i gestori il naturale obiettivo aziendale di assicurare una copertura omogenea del territorio, e di migliorare costantemente le infrastrutture delle reti di telecomunicazione per assicurare all’utenza la piena fruizione dei servizi basati sulle connessioni dati di ultima generazione.