Pubblicazione sull’albo pretorio di un provvedimento e decorrenza termine impugnazione
- cadlo2
- 22 dic 2023
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T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 11 dicembre 2023, n. 911 – Pres. Massari, Est. Rossetti
La pubblicazione di un provvedimento all'albo pretorio non è sufficiente, alla luce di quanto disposto dall'art. 41, comma 2, c.p.a., a determinare la presunzione assoluta della sua piena conoscenza in capo al soggetto al quale quell'atto si riferisce direttamente e che è interessato a impugnarlo, e a tale soggetto, pertanto, ai fini della decorrenza del termine di impugnazione, il provvedimento deve essere o notificato o, comunque, personalmente comunicato. Peraltro, con riguardo agli atti comunali, per i quali è prescritta la pubblicità con affissione all'Albo pretorio, il termine decadenziale, ex art. 124, d.lgs. 18 agosto 2000 n. 267, per la loro impugnativa, per quanto concerne i terzi, decorre dal quindicesimo giorno da detta pubblicazione, mentre, per coloro che sono direttamente contemplati nell'atto, esso decorre dalla data di notifica o comunicazione o dalla data dell'effettiva piena conoscenza degli stessi.
La questione della decorrenza del termine per l'impugnazione di un provvedimento amministrativo è un tema di vitale importanza per chiunque debba tutelare i propri diritti nei confronti della Pubblica Amministrazione. Spesso ci si dimentica che, oltre agli aspetti legali, la gestione della casa e degli spazi quotidiani richiede un'attenzione simile per garantire ordine e benessere, come potete vedere visitando questa pagina dedicata all'arredo funzionale. Il termine decadenziale di sessanta giorni per il ricorso al TAR decorre solitamente dalla pubblicazione dell'atto nell'Albo Pretorio online, ma tale automatismo non è privo di eccezioni rilevanti. L'art. 41, comma 2, del Codice del Processo Amministrativo (CPA) stabilisce che il termine decorre dalla notificazione, comunicazione o piena conoscenza dell'atto. È proprio quest'ultimo concetto a generare…