Onere di specifica motivazione nell’adozione di strumenti urbanistici generali: casistiche

Settore: Urbanistica


Keywords: Strumenti urbanistici – Adozione – Motivazioni specifiche – Casistica


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 11 maggio 2021, n. 429 – Pres. Massari, Est. Bertagnolli

Circa l’adozione di strumenti urbanistici generali da parte della P.A., le uniche evenienze che richiedono una più incisiva e singolare motivazione degli strumenti medesimi sono date: a) dal superamento degli standard minimi di cui al d.m. 2 aprile 1968, con riferimento alle previsioni urbanistiche complessive di sovradimensionamento, indipendentemente dal riferimento alla destinazione di zona di determinate aree; b) dalla lesione dell’affidamento qualificato del privato, derivante da convenzioni di lottizzazione o da accordi di diritto privato intercorsi fra il Comune e i proprietari delle aree; c) da aspettative nascenti da giudicati di annullamento di concessioni edilizie o di silenzio-rifiuto su una domanda di concessione; d) dal fatto che l’area la cui destinazione è modificata in zona agricola risulti di fatto interclusa da fondi edificati in modo non abusivo.