Errore di fatto idoneo alla revocazione della pronuncia del Giudice amministrativo

Settore: Processo Amministrativo


Keywords: Revocazione – Giudizio amministrativo – Errore di fatto – Peculiarità


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 26 luglio 2021, n. 690 – Pres. Massari, Est. Garbari

L’errore di fatto idoneo a fondare la domanda di revocazione deve essere caratterizzato: a) dal derivare da una pura e semplice errata od omessa percezione del contenuto meramente materiale degli atti del giudizio, la quale abbia indotto l’organo giudicante a decidere sulla base di un falso presupposto di fatto, facendo cioè ritenere esistente un fatto documentalmente escluso ovvero inesistente un fatto documentalmente provato; b) dall’attenere ad un punto non controverso e sul quale la decisione non abbia espressamente motivato; c) dall’essere stato un elemento decisivo della sentenza da revocare, necessitando perciò un rapporto di causalità tra l’erronea presupposizione e la pronuncia stessa. L’errore deve, inoltre, apparire con immediatezza ed essere di semplice rilevabilità, senza necessità di argomentazioni induttive o indagini ermeneutiche; in altre parole, deve trattarsi di un errore tale che, una volta rimosso, ne consegua per necessità logica il capovolgimento del giudizio.