Distinzione tra vincoli conformativi e vincoli espropriativi o sostanzialmente espropriativi

Settore: Urbanistica


Keywords: Vincoli conformativi – Vincoli espropriativi – Natura – Differenze


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 21 maggio 2021, n. 475 – Pres. Gabbricci, Est. Tagliasacchi

Sulla distinzione tra vincoli conformativi e vincoli espropriativi o sostanzialmente espropriativi, i primi sono quelli che dividono in tutto o in parte il territorio comunale in zone assoggettate a una disciplina dello ius aedificandi omogenea (cd. zonizzazione), e che dunque si connotano per il fatto di incidere su una generalità di beni, potenzialmente appartenenti a una pluralità indifferenziata di soggetti, beni che vengono accumunati in ragione delle caratteristiche intrinseche degli stessi e del contesto nel quale si inseriscono. I secondi sono quelli che riservano alla mano pubblica l’edificazione in una specifica area (cd. localizzazione) o che svuotano sostanzialmente di contenuto del diritto di proprietà su di un determinato bene. In altre parole, mentre con il vincolo conformativo si provvede a una zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, così da incidere su di una generalità di beni e nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono e in ragione delle sue caratteristiche intrinseche, con il vincolo espropriativo si incide in modo particolare su beni determinati in funzione della localizzazione di un'opera pubblica.