Convenzioni urbanistiche ed equilibrio tra utilità privata e pubblica

Settore: Urbanistica e Edilizia


Keywords: Convenzioni urbanistiche – Utilità privata e pubblica – Rapporti – Equilibrio


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 14 ottobre 2021, n. 871 – Pres. Massari, Est. Pedron

Le convenzioni urbanistiche sono basate su un accordo che presuppone l’equilibrio tra l’utilità dei privati (edificazioni) e l’interesse pubblico (opere di urbanizzazione). I due elementi sono collegati fin dall’inizio, e rimangono collegati per tutta la durata del rapporto, in quanto, indipendentemente dal numero di titoli edilizi generati dalla convenzione urbanistica, l’attività edificatoria conserva carattere unitario. Una conferma si può rinvenire nell’art. 28-bis comma 4 del DPR 380/2001, che consente l’attuazione dei permessi di costruire convenzionati per stralci funzionali. In una convenzione urbanistica i singoli permessi di costruire hanno la stessa funzione degli stralci funzionali. Si può quindi ritenere che il tempestivo inizio dei lavori in base a uno dei titoli edilizi sia utile anche per evitare la decadenza dei titoli collegati.