Statuto

CAMERA AMMINISTRATIVA DISTRETTO LOMBARDIA ORIENTALE STATUTO COME MODIFICATO DALL’ASSEMBLEA DEL 29 OTTOBRE 2015
 

1. Denominazione e sede

L’associazione Camera Amministrativa Distretto Lombardia Orientale ha sede presso la Sezione staccata di Brescia del Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia.

L’associazione aderisce ad UNAA (Unione Nazionale Avvocati Amministrativisti), condividendone principi e finalità, ed è ivi rappresentata da un proprio delegato.

 

2. Finalità

L’associazione si propone:

- di concorrere sotto il profilo organizzativo e scientifico all’attività di formazione ed aggiornamento professionale degli avvocati nel settore del diritto e dell’attività amministrativa;

- di contribuire, collaborando con i responsabili degli uffici giudiziari interessati e con gli ordini professionali, all’individuazione e soluzione delle problematiche organizzative della giustizia amministrativa nel distretto.

L’associazione non ha finalità di lucro, politiche, sindacali o confessionali, svolge ed organizza tutte le iniziative utili al perseguimento degli scopi indicati al comma precedente, anche in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati.

 

3. Soci

Possono essere soci gli avvocati dediti allo studio ed alla pratica del diritto amministrativo, iscritti agli ordini professionali del distretto della Corte d’appello di Brescia, gli avvocati e procuratori dello Stato in servizio presso l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Brescia, nonché i docenti universitari in diritto amministrativo o materie allo stesso riconducibili.

Sono ammessi di diritto in qualità di soci ordinari coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo o che vi hanno aderito successivamente entro il termine all’uopo previsto dallo stesso.

L’ammissione di ulteriori soci ordinari, su domanda degli interessati, è deliberata dal comitato dei coordinatori previa verifica della sussistenza dei requisiti di cui al primo comma.

In caso di cessazione dall’attività professionale o di trasferimento ad altra sede fuori del distretto, l’interessato può chiedere di continuare a far parte dell’associazione in qualità di socio straordinario; il socio straordinario può partecipare a tutte le iniziative dell’associazione, ma non è tenuto al pagamento delle quote e non è eleggibile alle cariche associative.

 

4. Obblighi e diritti dei soci ordinari

Il socio ordinario è tenuto al pagamento della quota associativa annuale, nella misura stabilita dal comitato dei coordinatori; è eleggibile alle cariche sociali ed ha diritto di voto nell’assemblea dell’associazione.

I diritti ed i poteri del socio restano sospesi in caso di morosità nel pagamento della quota associativa e sono riattivati quando la morosità è estinta.

 

5. Cessazione della qualità di socio

La qualità di socio viene meno per rinuncia o per decadenza in caso di mancato pagamento della quota associativa per due annualità o di espulsione per condotte lesive del buon andamento o del prestigio dell’associazione.

Le dimissioni sono rassegnate mediante comunicazione scritta al coordinatore di sezione e decorrono dalla fine dell’anno associativo in corso.

La decadenza è deliberata dal comitato dei coordinatori; nel caso di morosità essa è preceduta da diffida a saldare le quote non pagate entro congruo termine; nel caso di espulsione il socio ha diritto a riceverne preavviso e, ove ne faccia richiesta, ad essere ascoltato dal comitato prima della deliberazione. Entro sette giorni dalla conoscenza delle deliberazioni che importino decadenza il socio può presentare opposizione, sul quale decide un collegio di tre componenti, estratti a sorte tra i soci appartenenti ad altre sezioni con esclusione dei coordinatori e degli altri soci eventualmente interessati nella questione, e presieduto dal più anziano d’età. La decadenza ha effetto dalla scadenza del termine previsto dal periodo precedente ovvero, in caso di opposizione, dalla decisione del collegio e non comporta restituzione della quota versata per l’anno associativo in corso.

 

6. Sezioni circondariali

L’associazione è articolata in sezioni corrispondenti ai circondari compresi nel distretto della Corte d’appello di Brescia. Ciascuna sezione comprende i soci iscritti all’Ordine avente sede nel capoluogo del circondario; i procuratori e gli avvocati dello Stato fanno parte della sezione di Brescia.

Per l’attivazione di una sezione è necessario che essa comprenda almeno tre associati; in difetto, i soci appartenenti all’Ordine nel cui circondario non è attivata la sezione possono aderire ad altra sezione a loro scelta.

 

7. Assemblee dell’associazione e delle sezioni

L’assemblea dell’associazione è composta da tutti i soci ordinari. L’assemblea delle singole sezioni è composta dai soci ordinari facenti parte di ciascuna sezione. I soci straordinari possono partecipare alle assemblee senza diritto di voto.

L’assemblea dell’associazione è convocata ordinariamente una volta all’anno dal presidente in carica per discutere ed approvare la relazione del comitato dei coordinatori ed il rendiconto di esercizio.

L’assemblea elegge al suo interno il presidente che nomina un segretario tra i soci. Il presidente dura in carica tre anni ed è eletto a rotazione tra gli associati appartenenti a ciascuna delle sezioni componenti l’associazione.

L’elezione ha luogo in sede di assemblea ordinaria annuale di cui al comma 2.

L’assemblea elegge il delegato di U.N.A.A. che dura in carica quattro anni.

Le assemblee di sezione sono convocate ordinariamente dai rispettivi coordinatori allorché è necessario procedere all’elezione del nuovo coordinatore di sezione.

L’assemblea dell’associazione e quelle delle singole sezioni possono essere convocate in via straordinaria allorché lo ritengano opportuno, rispettivamente, il presidente ed il coordinatore di sezione, ovvero quando ne facciano motivata richiesta almeno un terzo dei soci ordinari.

Le assemblee devono essere convocate con almeno quindici giorni di preavviso, riducibili a sette in caso di assoluta urgenza, mediante comunicazione inviata anche per telefax o posta elettronica e contenente l’ordine del giorno. Alle assemblee di sezione possono prendere parte, senza diritto di voto, anche i soci appartenenti ad altre sezioni; a tale scopo della loro convocazione è data notizia, tramite i coordinatori, a tutte le sezioni.

Le assemblee sono validamente costituite con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto di voto e deliberano a maggioranza semplice dei presenti. E’ ammesso il conferimento di delega per l’assemblea ad altro socio; ogni socio non può ricevere più di quattro deleghe.

 

8. Coordinatori di sezione

Ciascuna sezione elegge il proprio coordinatore a maggioranza assoluta dei partecipanti all’Assemblea; qualora questa non sia raggiunta alla prima votazione, si procede a ballottaggio tra i due più votati; in caso di parità prevale il più anziano per iscrizione all’albo.

Il coordinatore resta in carica quattro anni ed è rieleggibile per una sola volta.

Il coordinatore ha la rappresentanza legale dell’associazione per quanto riguarda gli atti da compiersi nell’ambito del circondario di propria competenza; coordina e dirige tutte le attività

associative che si svolgono nel medesimo ambito, valendosi della fattiva collaborazione di tutti i soci; riferisce le esigenze e le proposte emerse nell’ambito della sezione al comitato dei coordinatori; nomina un segretario che lo coadiuva nello svolgimento dell’attività.

 

9. Il comitato di Presidenza

Il comitato di presidenza è presieduto dal presidente, che assume la rappresentanza legale dell’associazione, ed è composto dai coordinatori di sezione, dal segretario e dal rappresentante pro tempore di Cadlo in U.N.A.A.

Il comitato coordina e dirige le attività associative di interesse distrettuale, valendosi della fattiva collaborazione di tutti i soci; può affidare incarichi specifici ad uno o più soci; esercita tutte le altre competenze non attribuite dal presente statuto ad altri organi.

Le funzioni di segreteria e tesoreria della Camera sono esercitate in via permanente nella sezione di Brescia, sede del Tribunale amministrativo regionale.

Le sedute del comitato possono tenersi anche in via telematica.

 

10. Risorse finanziarie, tesoriere e rendiconto

Le risorse dell’associazione sono costituite dalle quote annuali associative deliberate dall’assemblea, dai contributi richiesti a titolo di rimborso delle spese ai terzi ammessi alle iniziative associative, dai contributi liberamente ed a qualsiasi titolo versati da soci ed altri soggetti pubblici e privati.

Le risorse associative sono impiegate esclusivamente per l’amministrazione dell’associazione e per l’organizzazione delle sue iniziative.

Le risorse dell’associazione sono gestite sotto la vigilanza del comitato dei coordinatori da un tesoriere nominato dallo stesso comitato e tenuto al rendiconto annuale all’assemblea.

 

11. Scioglimento e modificazioni dello statuto

L’associazione ha durata indeterminata, ma l’assemblea può deliberarne lo scioglimento, stabilendo altresì i criteri per la devoluzione dell’eventuale patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative, preferibilmente perseguenti finalità analoghe.

Le proposte di modificazioni allo statuto debbono essere portate a conoscenza dei soci almeno trenta giorni prima dell’assemblea convocata per discuterle.

Le deliberazioni previste dal presente articolo s’intendono approvate se ottengono il voto favorevole della maggioranza assoluta degli iscritti aventi diritto al voto.

 

Atto costitutivo

La Camera Amministrativa del Distretto Lombardia Orientale è stata costituita a Brescia il 19 gennaio 2010 da trentotto avvocati iscritti agli Ordini di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova o in servizio presso l’Avvocatura distrettuale dello Stato di Brescia.
Nei mesi successivi altri avvocati hanno aderito all’associazione, come consentito in sede di costituzione, fino a superare il numero di ottanta. Nell’assemblea degli iscritti svoltasi sempre a Brescia il 10 giugno 2010 è stato approvato lo statuto.