Sull’ammissibilità dei ricorsi collettivi nel processo amministrativo

Settore: Processo Amministrativo


Keywords: Ricorsi collettivi – Caratteristiche – Requisiti di identità – Ammissibilità


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 01 giugno 2021, n. 505 – Pres. Gabbrcci, Est. Gabbricci

Affinché i ricorsi collettivi siano ammissibili nel processo amministrativo, occorre che vi sia identità di situazioni sostanziali e processuali; è, in particolare, necessario che le domande giudiziali siano identiche nell’oggetto, ossia afferiscano ai medesimi atti e rechino le medesime censure; le posizioni sostanziali e processuali dei ricorrenti siano del tutto omogenee e sovrapponibili; i ricorrenti non versino in condizioni di neppure potenziale contrasto. Devono cioè sussistere i requisiti dell'identità delle situazioni sostanziali e processuali (ossia che le domande giudiziali siano identiche nell'oggetto, che gli atti impugnati abbiano lo stesso contenuto e vengano censurati per gli stessi motivi) e dell'assenza di un conflitto di interessi tra le parti; inoltre, il ricorso cumulativo è ammesso solo in presenza di più atti che facciano parte della stessa sequenza procedimentale ovvero siano connessi funzionalmente o siano parte della stessa azione amministrativa.