Natura del vincolo di inedificabilità previsto nella fascia di rispetto stradale

Settore: Urbanistica


Keywords: Fascia di rispetto stradale – Vincolo di inedificabilità – Natura conformativa – Caratteristiche


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 18 giugno 2021, n. 574 – Pres. Massari, Est. Garbari

Il vincolo di inedificabilità previsto nella fascia di rispetto stradale non ha natura espropriativa, riguardando una generalità di beni e di soggetti ed avendo il solo effetto di conformare la proprietà in funzione di salvaguardia della programmazione urbanistica, indipendentemente dalla successiva eventuale attivazione di procedure espropriative. L’inserimento nel piano urbanistico delle opere di viabilità, infatti, pur comportando un vincolo di inedificabilità delle parti del territorio interessate, non concreta un vincolo preordinato ad esproprio, a meno che tale destinazione non sia assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone, di regola rimessa allo strumento di attuazione e, come tale, riconducibile a vincoli imposti a titolo particolare in funzione non già di una generale destinazione di zona, ma della localizzazione lenticolare di un'opera pubblica, incidente su specifici beni. Il vincolo introdotto dallo strumento urbanistico non può quindi essere qualificato come espropriativo, bensì come conformativo, atteso che va attribuita natura non espropriativa, ma conformativa del diritto di proprietà sui suoli a tutti quei vincoli che non solo non siano esplicitamente preordinati all’esproprio in vista della realizzazione di un’opera pubblica, ma nemmeno si risolvano in una sostanziale ablazione dei suoli medesimi, consentendo al contrario la realizzazione di interventi da parte dei privati.