Effetto “confermativo” del provvedimento, improcedibilità e carenza di interesse

Settore: Processo Amministrativo


Keywords: Provvedimento successivo – Effetto confermativo – Carenza di interesse – Improcedibilità


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 16 giugno 2021, n. 565 – Pres. Massari, Est. Garbari

Qualora l'Amministrazione, sulla scorta di una rinnovata istruttoria e sulla base di una aggiornata motivazione, dimostri di voler confermare la volizione espressa in un precedente atto, il successivo provvedimento si qualifica come atto del tutto nuovo, sia pure con effetto confermativo, ma non meramente confermativo; di conseguenza deve essere dichiarato improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse, il ricorso diretto avverso il provvedimento che, in pendenza del giudizio, sia stato sostituito dal provvedimento di conferma, innovativo e dotato di autonoma efficacia lesiva della sfera giuridica del suo destinatario e, come tale, idoneo a rendere priva di ogni utilità la pronuncia sul ricorso proposto avverso il precedente provvedimento.