Applicabilità del soccorso istruttorio per l’affidamento di una concessione di beni pubblici

Keywords: Soccorso istruttorio – In genere – Concessione di beni pubblici – Applicabilità


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 20 ottobre 2022, n. 975 – Pres. Gabbricci, Est. Limongelli

Il soccorso istruttorio è un istituto di carattere generale attuativo dell'art. 97 della Costituzione, al fine della emanazione di un giusto provvedimento, idoneo a contemperare nel miglior modo possibile tutti gli interessi, pubblici e privati, in gioco. Tale istituto, infatti, è volto a garantire la massima collaborazione possibile tra privato ed amministrazione pubblica e, nel contempo, il soddisfacimento della comune esigenza alla definizione del relativo procedimento, con il risultato che l'esclusione da una procedura amministrativa per motivi di carattere squisitamente formale è giustificata soltanto se necessario per la tutela di contrapposti valori giuridici; se tale necessità non ricorre, è lo stesso principio di proporzionalità a rendere irragionevole l'adozione di un provvedimento negativo basato sulla mera incompletezza o erroneità dell'istanza. Orbene, è ben vero che la concessione di beni pubblici, la quale peraltro è un contratto attivo, è esclusa dal campo di applicazione del d. lgs. n. 50/2016. Nondimeno, il soccorso istruttorio costituisce istituto di portata generale, discendente dal principio di leale collaborazione tra Amministrazione e amministrati, e codificato dall’articolo 6 della legge sul procedimento amministrativa n. 241/1990, per la quale il soccorso istruttorio costituisce un doveroso “modus procedendi” volto a superare inutili formalismi in nome del principio del “favor partecipationis” e della semplificazione.