Affidamento in house e partecipazione pulviscolare al capitale sociale della società affidataria

Settore: Contratti Pubblici


Keyword: Affidamenti in house – Capitale sociale – Partecipazione pulviscolare – Poteri sull’azione societaria


T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, 23 marzo 2021, n. 280 – Pres. Gabbricci, Est. Tagliasacchi

Ai fini dell’affidamento “in house” di un servizio non è necessario il possesso da parte dell’Amministrazione affidante di una quota minima del capitale sociale della società affidataria. Nondimeno, in caso di partecipazione pulviscolare (la quota del Comune di X è pari allo 0,008% del capitale della società Y), affinché alla modestia della partecipazione non corrisponda una debolezza sia assembleare, sia amministrativa, è necessaria la previsione di strumenti (anche in deroga alle regole di diritto comune, ex articolo 16, comma 2, D.Lgs. n. 175/2016) che, rafforzando l’azione collettiva delle singole Amministrazioni partecipanti, garantisca loro di incidere sulle decisioni più rilevanti della vita e dell’azione societaria.